ABEO E LA SCUOLA

Scuola a domicilio

Questo Progetto, attivato inizialmente grazie al contributo della Regione Veneto, è molto importante e sentito da ABEO, perché va ad intervenire su una situazione di disagio, come quella che risulta essere la gestione della malattia rispetto alle dinamiche e alle tempistiche della scuola e ad alleviarla, dando una continuità al processo educativo del piccolo paziente.

Oltre a questo aspetto puramente scolastico, l’obiettivo del progetto è quello di “relativizzare” la malattia.

L’intervento dei nostri educatori e/o psicologi permette di togliere spazio all’“essere malato” a favore dell’ “essere alunno/studente”

I pazienti oncoematologici pediatrici, essendo sottoposti a lunghi periodi di ospedalizzazione ed essendo immunodepressi, non hanno la possibilità di frequentare luoghi chiusi o molto affollati come può essere la scuola.

Nel momento in cui il bambino si ammala, ABEO si attiva per organizzare un incontro tra un nostro psicologo, i docenti e i compagni di classe per definire il tipo di supporto che verrà loro dato, in base anche alle esigenze della famiglia.

Attraverso questo progetto è possibile monitorare lo stato di apprendimento del bambino, come per esempio, l’attenzione e la capacità di ascolto.

Il progetto prevede l’affiancamento al bambino di un tutor/psicologo durante i collegamenti da remoto con la propria classe ma anche di un ulteriore supporto nel doposcuola, oppure di entrambe le modalità di supporto.

In dettaglio:

  1. Collegamento con la classe: è prevista una partecipazione alle lezioni in tempo reale, attraverso l’aiuto di una web-cam su pc e del supporto di un educatore e/o di uno psicologo professionale ABEO per tutto il percorso scolastico, che fungono anche da mediatori tra scuola e famiglia e da coordinatori dell’intero progetto domiciliare. Queste figure assumono un ruolo fondamentale in quanto aiutano il bambino ad affrontare una nuova tipologia di insegnamento e a prendere confidenza con i nuovi strumenti didattici necessari. L’educatore e/o lo psicologo ABEO sono figure molto importanti anche per la famiglia, poiché diventano i riferimenti centrali e sempre presentidurante tutto il percorso terapeutico ospedaliero.
  2. Supporto didattico: è previsto inoltre un supporto didattico per garantire al bambino una continuità con il programma scolastico, che i compagni di classe stanno svolgendo. L’educatore e/o lo psicologo, dopo un colloquio con gli insegnanti del bambino, hanno il compito di supportare il piccolo paziente attraverso un aiuto nello svolgimento dei compiti o nella spiegazione di qualche argomento non compreso o particolarmente difficile.